Diritto Civile28 febbraio 2026

Successioni: collazione e donazioni immobiliari, quando scatta l'obbligo

Una panoramica sull'istituto della collazione, fondamentale per garantire l'equità tra coeredi al momento dell'apertura della successione.

Successioni: collazione e donazioni immobiliari, quando scatta l'obbligo

L'istituto della collazione, disciplinato dagli artt. 737 e seguenti del codice civile, rappresenta uno dei meccanismi fondamentali del diritto successorio italiano. La sua funzione è garantire la parità di trattamento tra coeredi, evitando che le liberalità ricevute in vita da uno di essi alterino la quota ereditaria spettante.

In particolare, sono soggette a collazione le donazioni effettuate dal de cuius in favore di figli, discendenti o coniuge, salvo espressa dispensa contenuta nell'atto di donazione. La collazione può avvenire in natura, con la restituzione del bene alla massa ereditaria, oppure per imputazione, con il conteggio del valore del bene nella quota del beneficiario.

Particolare attenzione merita la collazione delle donazioni immobiliari: il valore da considerare è quello del bene al momento dell'apertura della successione, non quello al momento della donazione. Questo principio può portare a effetti significativi nei casi di immobili che si siano notevolmente rivalutati nel tempo.

La materia è complessa e richiede una valutazione caso per caso. Lo Studio offre consulenza specialistica nelle pratiche successorie, dalla redazione delle dichiarazioni di successione fino al contenzioso ereditario tra coeredi.

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